Lo schema seguente illustra una sezione tipo di una pavimentazione in masselli autobloccanti.

I. fase Stesura del geotessuto. Tali materiali svolgono una funzione di separazione tra gli strati, di distribuzione dei carichi e se posati
sul piano di finitura consentono un ottimo drenaggio impedendo il passaggio delle particelle più fine di sabbia.
II. Fase Bordure laterali. L’applicazione di bordure laterali, oltre che estetica e di rifinitura, hanno la funzione di contenere la spinta verso
l’esterno della pavimentazione sottoposta a carichi.
III. Fase Preparazione del piano di alloggiamento. Stesura e staggiatura di pietrisco di allettamento di granulometria 3/6 mm per uno
spessore da 4 a 5 cm, avendo cura che in nessun caso le pendenze vengano ricavate variando lo spessore di tale strato.
IV. Fase Posa dei masselli. La posa deve avvenire per semplice accostamento a secco e seguendo dei fili di riferimento posizionati ogni
4 - 5 m in senso longitudinale, trasversale all’avanzamento dei lavori e posti a circa 1 cm sopra la quota progettuale. Al fine di
garantire una migliore uniformità cromatica è buona norma prelevare il materiale da posare da almeno tre confezioni differenti.
V. Fase Pre intasamento dei giunti. Stesura di un primo strato di sabbia silicea fine ed asciutta per una parziale sigillatura delle fughe.
VI. Fase Compattazione. La vibrocompattazione di masselli con piastra vibrante munita di tappeto in gomma protettiva ha la funzione di
allettare i masselli nello strato di pietrisco sottostante e di garantire un primo assestamento della sabbia tra i giunti.
VII. Fase Sigillatura conclusiva. Al termine della vibrocompattazione è consigliabile effettu