Non basta posare un massello autobloccante, bisogna sapere dove e come posarlo. Il tipo di posa, infatti, dipende dall’uso al quale sarà adibito il pavimento e dalla natura del sottosuolo di base.
E’ infatti necessario valutare se il sottofondo è compatto, di cemento o se c’è un solaio rialzato… Sapevate, ad esempio, che in presenza di terra di riporto, il sottofondo va compattato? Oppure che la posa su graniglia è quella più semplice, più rapida ed economica?
Possiamo offrire tale servizio, con squadre preparate e nel pieno rispetto delle normative.
Le 7 fasi della posa in opera dei pavimenti autobloccanti
- Stesura del geotessuto
Tale materiale svolge una funzione di separazione tra gli strati, di distribuzione dei carichi e posato sul piano di finitura consente un ottimo drenaggio impedendo il passaggio delle particelle più fini di sabbia.
- Bordure laterali
L’applicazione di bordure laterali, oltre che estetica e di rifinitura, hanno la funzione di contenere la spinta verso l’esterno della pavimentazione sottoposta a carichi.
- Preparazione del piano di alloggiamento
Stesura e staggiatura di graniglia di allettamento di granulometria 3/6 mm per uno spessore da 4 a 5 cm, avendo cura che in nessun caso le pendenze vengano ricavate variando lo spessore di tale strato.
- Posa dei masselli autobloccanti
La posa deve avvenire per semplice accostamento a secco e seguendo dei fili di riferimento posizionati ogni 4 - 5 m in senso longitudinale, trasversale all’avanzamento dei lavori e posti a circa 1 cm sopra la quota progettuale. Al fine di garantire una migliore uniformità cromatica è buona norma prelevare il materiale da posare da almeno tre confezioni differenti.
- Pre intasamento dei giunti
Stesura di un primo strato di sabbia silicea fine ed asciutta per una parziale sigillatura delle fughe.
- Compattazione
La vibrocompattazione dei masselli autobloccanti con piastra vibrante munita di tappeto in gomma protettiva ha la funzione di allettare i masselli nello strato di graniglia sottostante e di garantire un primo assestamento della sabbia tra i giunti.
- Sigillatura conclusiva
Al termine della vibrocompattazione è consigliabile effettuare successivi spargimenti di sabbia silicea fine e di provvedere alla pulizia finale quando le fughe saranno interamente intasate.